TALENTI 4.0: ATTRARLI E TRATTENERLI IN AZIENDA

5 Ott 2017 | News

TALENTI 4.0

ATTIRARLI E TRATTENERLI IN AZIENDA

In questi anni in ETAss abbiamo imparato a conoscere in prima persona la nuova generazione di adulti cresciuti negli anni in cui ha iniziato a svilupparsi il mondo della comunicazione digitale: i Millenials.

Si definiscono Millenials i nati fra il 1980 e il 2000, una generazione di giovani con una forma mentis che li spinge a ridefinire modelli e pratiche fungendo da catalizzatori dei processi di rinnovamento nati con la rivoluzione digitale. Viene definita “la generazione delle 3 C”: Confident, Connected, open to Change.

Seppure i dati occupazionali dicono che nel nostro Paese questi fanno fatica a entrare nel mondo del lavoro, è vero anche che le loro competenze risultano fondamentali per lo sviluppo delle imrese. A livello di HR bisogna impegnarsi a saperne leggere i profili, individuarne competenze e attitudini, motivarli e metterli nelle migliori condizioni per dare il proprio apporto all’impresa.

Se quello del digital è il loro habitat naturale, i Social Media sono a tutti gli effetti la loro nuova agorà: si informano su Twitter, intattengono relazioni su Facebook, condividono le loro storie su Instagram e cercano lavoro su LinkedIn.

La grande richiesta di profili specializzati nel digital e nell’IT propria dell’Industria 4.0 rende la fase di reclutamento altamente competitiva per le aziende. In questo scenario, i Millenials tendono non solo a essere scelti, ma si preoccupano in prima persona di selezionare le aziende in base ai valori che queste comunicano sui propri canali Social.
L’azienda deve quindi innanzitutto impegnarsi a esercitare un potere attrattivo nei confronti dei Talenti di cui ha bisogno.

Ma non finisce qui. Nel mercato del lavoro odierno non si può abbassare la guardia neanche a Talento acquisito. Per trattenere all’interno dell’azienda i Talenti più ambiziosi bisognerà impegnarsi in modo continuo a creare per loro le migliori condizioni lavorative.
Più che alla remunerazione i Millenials guardano ad altro: vogliono essere soddisfatti del proprio lavoro, vogliono crescere, formarsi, essere riconosciuti come individui, lavorare per risultati, con un occhio alla flessibilità degli orari.

Per le imprese questo significa dover affrontare una nuova sfida. Laura Colombo – CEO di ETAss – affronterà questi temi all’interno del Workshop “ICT e Lavoro 4.0” del 23 e 24 ottobre, al Kilometro Rosso di Bergamo.

“Abbiamo pensato a questo Workshop per fornire alle imprese una chiave di lettura ampia e precisa sul fenomeno dell’Industria 4.0. In ETAss ci occupiamo di HR con un occhio di riguardo al digital, soprattutto per quanto riguarda i Social Media come LinkedIn, e saranno proprio questi i temi di cui vi parlerò con il supporto di testimonial e dati reali. Per me e per noi è importante che le imprese percepiscano il reale valore aggiunto di questi strumenti e inizino a utilizzarli per giungere a risultati concreti. Vi aspetto a Bergamo, sono certa che torneremo a casa e in azienda soddisfatti e con nuove idee da sviuppare.”

Laura Colombo, CEO ETAss.

L’opportunità di prendere parte al Workshop – free of charge – viene offerta a tutti gli imprenditori che vogliano trovare risposte, ispirazione, idee e contatti per fare il necessario passo verso la trasformazione digitale. Per farlo basterà iscriversi compilando questo modulo.

Ho la fortuna di lavorare in un’azienda che mette al centro la mia voglia di crescere professionalmente e umanamente ridefinendo i processi produttivi in chiave innovativa. Mi vengono affidate responsabilità stimolanti, ho sempre delle sfide da affrontare e fortunatamente, a differenza di molti miei coetanei, posso organizzare come meglio credo il mio lavoro per ottenere risultati: vi garantisco che avere la possibilità di lavorare da una postazione diversa da quella del mio ufficio – ad esempio – risulta spesso determinante a livello produttivo perché aiuta ad avere un approccio che supera i soliti schemi permettendomi di dare il massimo

 Valentina Vago