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Milano, 18 Marzo 2019 | Concorso internazionale “I Giovani e le Scienze”

La Scienza è ovunque: cura delle malattie, scoperta di nuove tecnologie, opportunità per la crescita economica, creazione di posti di lavoro, tecnologie della formazione, definizione e scoperta del nostro spazio nell’universo.

E’ qualcosa che ci riguarda tutti e che dipende fortemente da come le nuove generazioni sapranno affrontare queste tematiche.

Dalla scienza otteniamo le soluzioni per migliorare la nostra vita

E’ fondamentale aumentarne il ruolo quale fattore motivante e ispiratore nelle scuole, nelle imprese e nelle istituzioni.

Servono giovani creativi, originali, fantasiosi, anche un po’ sognatori, ma soprattutto fiduciosi nel futuro” afferma Alberto Pieri, Segretario Generale della Fast (una delle più importante Federazioni di Associazioni scientifiche e tecniche di Italia, impegnata sin dagli anni ’80 in progetti internazionali per la diffusione della Scienza e della Tecnologia)

Alberto Pieri, ideatore di quello che è diventato il concorso dedicato ai giovani delle Secondarie Superiori più importante d’Europa, ha voluto dare un’impronta particolarmente forte, coinvolgendo istituzioni e imprese.

In Italia ci sono centinaia di competizioni proposte da istituzioni scolastiche, associazioni e fondazioni, società e gruppi industriali e finanziari; il concorso I Giovani e le Scienze si conferma tuttavia la più autorevole e qualificata iniziativa in Europa.

Di seguito alcune motivazioni a supporto di questa affermazione:

  1. la base giuridica: è approvata dalle istituzioni europee (Parlamento, Commissione e Consiglio); è inserita ora in Horizon 2020, come lo era in tutti i precedenti programmi quadro ricerca europei, e lo sarà anche nel prossimo (previsto dal 2021 al 2027). Con l’acronimo EUCYS-European Union Contest for Young Scientists è parte integrante del programma SWAFS-Science with and for society.
  2. la condivisione dei governi degli stati membro dell’Unione;
  3. l’apertura a tutte le tematiche di scienza, ricerca, tecnologia, applicazioni. Diversamente dalle molteplici olimpiadi monotematiche (biologia, chimica, informatica, matematica, robotica, fisica, astronomia, statistica, ecc.) che si rivolgono ai novelli Sheldon degli specifici settori, il concorso europeo dei giovani scienziati valorizza le giovani menti aperte a tutte le tematiche, promuove l’interdisciplinarietà, come una gara sportiva che premia l’insieme di tante competenze;
  4. i criteri di selezione: si comincia negli istituti superiori, solo pochi lavori fra i tanti presentati arrivano alla competizione nazionale e qui solo tre progetti con non più di sei finalisti partecipano alla finale europea;
  5. l’apertura alle altre gare internazionali. EUCYS diventa lo stimolo per inviare alle fiere scientifiche mondiali i tanti studenti eccellenti che non possono essere finalisti in Europa. Fast, ad esempio, premia con gli accreditamenti a ISEF negli Usa, LIYSF a Londra, GENIUS Olympiad negli Usa, OKSEF in Turchia, IRS in Russia, CASTIC in Cina, ESI ad Abu Dhabi, Mostratec in Brasile, Expo Sciences in Messico, ecc.
  6. la composizione della giuria: sono coinvolti esperti di università, politecnici, associazioni scientifiche, e gruppi industriali, nonché italiani che lavorano in prestigiose organizzazioni straniere.

Noi di ETAss non potevamo non essere parte attiva di un progetto coì importante per tutti noi e per il territorio” sostiene Laura Colombo, CEO ETAss, “e mi auguro che parlare di questo evento contribuisca a far crescere il numero delle Aziende che come noi vorranno partecipare a questa iniziativa”.


Non abbiamo contezza di quale sia la reale situazione dell’Italia rispetto al tema; ecco alcuni dati sul nostro sistema paese per poter comprendere meglio:

  • abbiamo il più basso numero di laureati delle nazioni sviluppate;
  • solo la metà dei laureati è specializzata in materie scientifiche;
  • gli investimenti in ricerca e sviluppo sono fermi all’1,3% del prodotto interno lordo;
  • sono presenti forti criticità in merito ai finanziamenti per l’istruzione e la formazione.

Continua Pieri: “I Giovani e le Scienze è un concorso dell’Unione Europea per giovani scienziati, uno dei più prestigiosi eventi internazionali per gli studenti più meritevoli. Siamo giunti ormai alla 31esima edizione, un traguardo per noi davvero importante”.

ETAss è stata invitata a far parte della partnership dei soggetti sostenitori e ha subito compreso l’importanza di supportare progetti così concreti e di impatto per le nuove generazioni.


Gli obiettivi di “I Giovani e le Scienze” sono di ampio respiro:

  • avvicinare i giovani alla scienza e alla ricerca;
  • individuare e incoraggiare gli studenti migliori e più promettenti;
  • promuovere lo spirito di innovazione e di collaborazione in Italia e nel contesto comunitario;
  • stimolare la partecipazione dei più soggetti prestigiosi;
  • creare una rete di eventi e appuntamenti in tutto il mondo.

“E’ evidente che c’è ancora molto da fare a supporto della diffusione degli studi nelle discipline STEM

ed è altrettanto evidente che le imprese possono dare un contributo fattivo e concreto per migliorare la situazione prendendo parte attiva a contest come “I Giovani e le Scienze”, aggiunge Laura Colombo. “ETAss ha deciso di sposare questa iniziativa sostenendo il concorso e offrendo un ulteriore premio speciale dedicato all’importanza delle competenze linguistiche”.


“È una grande opportunità per le ragazze e i ragazzi tra i 14 e i 20 anni delle scuole superiori

per preparare, singolarmente o in gruppo, progetti in qualsiasi campo della scienza, così come per le Scuole che in via indiretta partecipano al concorso assumendo un ruolo strategico per promuovere tra i ragazzi una nuova cultura scientifico-tecnica”.

Tra tutti i lavori presentati, la giuria individuerà i migliori contributi da invitare all’esposizione di Milano e destinati a beneficiare dei prestigiosi premi o degli accreditamenti.


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